Sabato 4 Luglio alle ore 11.00 presso la Biblioteca Comunale ”F.Scaduto”, di Palazzo Aragona Cutò a Bagheria, avverrà la scopertura del bassorilievo, opera del maestro Carlo Puleo, in occasione del centenario della nascita del poeta Castrense Civello. Noi vogliamo ricordarlo con la nota della figlia Maria scritta per l’occasione.
Nel libro “Aria Madre”, edito nel 1941 che lo fece conoscere ed apprezzare da Marinetti e inserire nell’universo dei poeti futuristi, c’è la celebrazione dell’aereo, del suo tripudio nell’aria, vera espressione, per quei tempi, del trionfo della tecnica e quindi del progresso umano.
Oggi si dice che l’uomo è soffocato, oppresso dalla tecnica, ma si dimentica che l’intera cultura occidentale ha inteso l’uomo, come cosciente e capace di coordinare mezzi in vista della realizzazione degli scopi.
Si pensi a “Prometeo” di Eschilo, a “Antigone” di Sofocle, in cui i due tragici nel dibattito contemporaneo sul progresso umano, pur con riserve di matrice etico-religiosa, celebrano l’incessante avanzare dell’uomo verso la conquista delle risorse dell’universo mondo.
E quindi la tecnica, di cui l’aereo, signore dell’aria, allora fu la massima espressione, secondo la visione del mondo del poeta, non soffoca e non opprime l’uomo, ma procede verso la vocazione fondamentale dell’uomo dell’Occidente, cioè al senso essenziale che l’ Occidente ha conferito all’essere uomo.
In occasione della scopertura del bassorilievo presenzieranno e porteranno i saluti:
Biagio Sciortino - Sindaco di Bagheria
Sergio martorana - Assessore alla cultura
Lea Amodeo - Direttrice Biblioteca comunale “F.Scaduto”
Interverranno:
Tommaso Romano, Anna Maria Ruta, Maria Civello, Carlo Puleo.
Maria Civello